“FINTO” STORYTELLING E TESTIMONIAL. LA CAMPAGNA “ANTIRAZZISTA” DI NIKE CON MIKE COLLIN

Sappiamo che un messaggio referenziale (cioè pubblicitario, che si riferisce a un prodotto), si può avvalere anche di contenuti culturali, narrativi, poetici (autoreferenziali, fini a se stessi), per cercare di allungare la propria vita nel processo di consumo. A proposito della confusione che oggi si sta generando fra storytelling e pubblicità, riconsideriamo il dibattito che si è verificato qualche anno fa intorno alla campagna della Nike con il testimonial Colin Kaepernick. Come è noto, a causa delle sue posizioni sulla discriminazione razziale, che dal 2016 lo hanno portato a inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale americano, l’ex quaterback dei San Francisco 49ers non ha trovato più impiego presso altre squadre di football.

“FINTO” STORYTELLING E TESTIMONIAL. LA CAMPAGNA “ANTIRAZZISTA” DI NIKE CON MIKE COLLIN Leggi tutto »