Alberto Pian

sentimenti & emozioni

UN LAPUS RIVELA LA FINZIONE E GRACE’S ANATOMY CROLLA ALLA SECONDA STAGIONE, PERCHÈ GIOCA CON I SENTIMENTI MOSTRANDO I SUOI OBIETTIVI EFFIMERI

Un tizio (o forse dovremo dire un “imbecille”), viene ricoverato in ospedale con una granata in corpo. Gli episodi 16 e 17 di Grace’s Anatomy, II stagione, 2005, mettono a nudo la serie TV e la reale assenza di umanità di una struttura narrativa che spaccia “umanità\” come un distributore automatico di merendine.

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“REFRACTIVE”. L’UMANITÀ DEI PERSONAGGI ATTRAVERSO LO SCAMBIO DEL PUNTO DI VISTA

Possiamo esprimere tutta l’umanità dei personaggi grazie alle tecniche di “refractive” con le quali l’intimità delle persone e i loro differenti sguardi e punti di vista passano da uno all’altro. Lo vediamo nella scrittura, con Un divorzio tardivo e nel cinema con La sottile linea rossa.

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POPOLI, PAESAGGIO E CONTESTO. ALEXANDER PUSKIN, IL PRIGIONIERO DEL CAUCASO, 1821

Il racconto di Puskin ci parla di fusione fra personaggi e contesti naturali, di rispetto per i popoli e le loro tradizioni, di sentimenti che possono essere più elevati dell’amore. Una lezione di narrazione e di etica dell’autore. Come dire? Un caso piuttosto raro oggi.

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UNA LEZIONE DI ETICA SOCIALE, CHE RIBALTA GLI STEREOTIPI E I DISVALORI DEL CAPITALISMO. KEN LOACH, IL MIO AMICO ERIC

Il film di Ken Loah, Il mio amico Eric, veicola un messaggio rivoluzionario, basato sulla forza del collettivo e sull’orgoglio di essere “postini”. Non l’eroe borghese che salva il mondo da solo, ma la forza del gruppo sociale che ribalta i disvalori del capitalismo, ribaltando anche gli stereotipi che porta con sè.

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ESERCIZI PER STORYTELLER. “I JUST CUT THE HAIR”, FATEVI ISPIRARE DAL PARRUCCHIERE

L’uomo che non c’era, Joel Coen, 2001, inizia con il monologo di Ed, un parrucchiere. La voce fuori campo è quella del protagonista Ed, che appare verso la fine del monologo, mentre fuma una sigaretta. La voce narrante, fuori campo, non è sincronizzata con l’apparizione dell’attore. Proviamo. Scrivete il vostro incipit Il film è in

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LO STORYTELLING AL SERVIZIO DELL’UNICITÀ E DELLA POLIEDRICITÀ DELLA PERSONA

Laura ha una passione: i fiori che, come dice, le hanno insegnato a relazionarsi con gli altri quando lavorava per i fiorai dei cimiteri da adolescente. Me è anche cantante jazz e insegnante di canto, redattrice ed editorialista, creatrice di contenuti, autrice di articoli. Laura è pittrice e dedica sempre del tempo ai suoi quadri, così come è musicista e dedica del tempo al pianoforte, agli gli animali, i suoi cani e gatti, il giardino, la natura dove si immerge sempre e dove ne cura certi prodotti. Questi non sono aspetti secondari rispetto la sua professione. Vedrete perché ne parlo. Ma, intanto Laura si occupa di molti temi che hanno a che fare con le persone e il sociale.

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