ESERCIZI PER STORYTELLER. IMITA RENÈ CLAIR: MONTAGGIO DADAISTA PER ACQUISIRE UNA VISIONE CRITICA
Ispiriamoci a Entr’acte, René Claire, 1924, considerato il primo film dadaista, per svolgere un’attività
Ispiriamoci a Entr’acte, René Claire, 1924, considerato il primo film dadaista, per svolgere un’attività
Il montaggio delle attrazioni è stato creato da Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Secondo me è stato a volte utilizzato in modo un po’ retorico e ridondante, ma l’idea è stata molto interessante. Il montaggio delle attrazioni è una specie di correlativo oggettivo (Thomas Eliot, Eugenio Montale).
IL MONTAGGIO DELLE ATTRAZIONI Leggi tutto »
“Come imposterei uno storytelling su quest’uomo, che durante tutta la sua vita ha giocato un ruolo centrale in tutti gli avvenimenti che hanno coinvolto l’Amministrazione Americana?”
HENRY KISSINGER E IL “MONTAGGIO DELLE ATTRAZIONI” Leggi tutto »
L’assurdo è rivoluzionario, per questo ogni suo riferimento deve essere soppresso. Eugène Ionesco diceva: ”Il teatro è essenzialmente rivelazione di cose mostruose, o di condizioni mostruose, senza immagini o di immagini che portiamo in noi.” L’assurdo oggi è straordinariamente attuale proprio perché ci è evitato in tutti modi di doverlo affrontare. La cultura di massa può avere tutte le caratteristiche che si vuole, dalle più brutali, violente, sessiste, razziste, pornografiche al loro finto “contrario”, buonista, educato, moralista, politicamente corretto, paternalista, tranne una: svelare l’assurdo, mostrarne l’esistenza. Questo è comune a qualsiasi comunicazione, perciò diffidiamo di tutto ciò che viene comunicato. Leggiamo due brani tratti da Aspettando Godot (S. Beckett) e La lezione (E. Jonesco), per chiarire questi concetti.
LA SCOMODA LEZIONE DEL TEATRO DELL’ASSURDO PER LA COMUNICAZIONE DI OGGI Leggi tutto »