Alberto Pian

Alberto Pian

Storytelling attraverso la storia e l’attualità

Lezioni di stortettiling sulla base di fatti, storie, eventi, notizie.

HEMULT BOHL. L’INCREDIBILE ROMANTIC SPY STORY “NATA DA SÈ”, ALLA CADUTA DEL MURO

Hemult Bohl è una romantica spy story ambientata durante la caduta del muro di Berlino. Rappresenta un dramma umano e politico, forzato dal corso degli avvenimenti. È anche un modello di creazione di storie esclusivamente in sede di montaggio. Dopo averla vista puoi leggere come è stata realizzata.

Hemult Bohl is a romantic spy story set during the fall of the Berlin Wall. The film represents a human and political drama, forced by the course of events. This short is also a model of story creation exclusively during editing. The author’s notes explained how it was done.

EROI – NAZIONE E GIOVANI HIPSTER. PER UN NUOVO STORYTELLING NEL 60° DELLA BEAT GENERATION

Parliamo della Beat Generation nel 60 anniversario della sua nascita. L’affrontiamo dal punto di vista dello storytelling. Ricercheremo quel filo rosso che più di tutti ci può fornire la strada per raccontare una grande storia. Il filo rosso più intrigante dal punto di vista narrativo, nasce da una sfida determinata da un’epoca storica precisa (seconda guerra mondiale), che riguarda i rapporti generazionali fra una nazione di padri – famiglie – eroi, e figli e i conflitti che questi rapporti innescano.
È qui il filo rosso della grande storia mai raccontata della Beat Generation. Se dovessi scrivere un film o un romanzo ispirandomi alla Beat non parlerei della droga, di una “liberazione” effimera che in realtà non c’è mai stata, né di una rivolta anticapitalista mai realmente espressa e praticata. 
Parlerei della sfida psicologica che investe tutta l’America e la sua realtà degli anni cinquanta, che matura in quel particolare contesto.Volete sapere dove andrò a parare? Dobbiamo ragionare come al solito e, come al solito, lo facciamo partendo da alcuni testi e vicende.

IPERBOLI E IRONIA NELLO STORYTELLING. A PROPOSITO DI UNA CAVIGLIA ROTTA, DI UN TUMORE AL FEGATO E DELLA LORO NARRAZIONE

Approfitto di questo banale incidente (rottura di una caviglia), per toccare un tema delicato dello storytelling: la scelta del tono narrativo (che comprende punto di vista, lessico, stile e genere). In particolare ci concentriamo sull’impiego dell’iperbole, dell’ironia / autoironia e del loro collegamento con il valore del soggetto di riferimento (che comprende anche la reputazione), che può essere una persona, un professionista, un marchio.

Influencer Creator Influence Day Milano Your Storytelling Alberto Pian

INFLUENCER O CREATOR? PERSONAGGI E MARCHI DELLA “CREATOR ECONOMY”

Ho partecipato all’Influence Day a Milano il 10 novembre come storyteller delle prime gemelle virtuali italiane, Eli e Sofi @eli.sofi.twins , create dall’artista Elisa Nieli . Nel panel conclusivo dell’evento ho anche parlato delle chances che un influencer – creator virtuale può offrire alle aziende. In questo articolo voglio rispondere a questa domanda: “Perché la “Creator Economy” ha più bisogno di Creatori di contenuti che di Influencer?”

LA RIVOLUZIONE IRANIANA DEL 1978 – 1982

Nel 1978 scoppia la rivoluzione che abbatte Reza Pahlavi, il monarca fedele all’Establishment USA. Poi la rivoluzione finisce nella mani della casta sciita e un paese dal glorioso passato e dalle molteplici rivoluzioni diventa uno “stato islamico”. Il racconto della rivoluzione iraniana del 1979 e i trascorsi dell’Iran ci offrono la chiave per capire il suo futuro.

LE DUE FACCE DELLO STORYTELLING: PERCHÈ AMANPOUR (USA, CNN) HA FATTO SALTARE L’INTERVISTA CON RAISI (PRESIDENTE IRAN).

Mentre in Iran infuria la repressione contro donne e uomini che manifestano contro il regime, una giornalista della CNN può fare una scelta: accettare le condizioni poste dall’intervistato e quindi realizzare l’intervista al presidente iraniano, oppure rifiutarle ma rinunciare all’intervista. La scelta è fatta. Perché proprio quella? Quali opzioni abbiamo per raccontare una storia? Dove si trova la “grande storia”? Questo evento (che trattiamo solo sul piano narrativo), ci offre la possibilità di chiarire molti aspetti della narrazione, con una conclusione intrigante e forse non troppo lontana dalla realtà.